
Con curiostà e attesa eccomi dal tanto rinomato ristorante eritreo “Da Samson” (via Melzo 28 – tel. 02.201221).
Ambiente molto semplice, senza pretese, come un vecchio bar mai ristrutturato, pareti giallo Milano, tovaglie a quadretti e nessun ornamento tipico eritreo. Il sig. Samson e sua figlia veramente cortesi e accoglienti.
Finalmente posso “infilare le mani” nel tanto rinomato Zighnì, una specie di spezzatino che può essere di pollo, manzo o agnello, leggermente piccante, adagiato su una specie di crepe spugnosa e insapore. Una parte del mio cervello di adulta ha inaspettatamente frenato la gioia ed il divertimento di poter (anzi dover) mangiare con le mani, ma si dice che la seconda volta si riesca a vincere questa specie di mamma virtuale che ci sussurra nell’orecchio “non si fa… non si mangia con le mani…”.
Uno strano, ma buono dolce che sembra un gelato non freddo, dal sapore di sabbia al sesamo.. da provare.. se ti piace il genere
scritto da l’esploratrice
Carino questo posto! Pieno di curiosità (intendo il blog). Il genere mi piace e spiluccherò tra le pagine…